17.05.2025 NOTTE DEI MUSEI ALL’ATELIER41. Mostra e conferenza sugli Studi fotografici dell’Africa occide ntale

Scatti originali, storie dimenticate, eleganza urbana e memoria collettiva. 🎶 Musica, bevande (alcoliche e analcoliche), delizie salate.

No images? Click here

LA NOTTE DEI MUSEI

Scatti originali, storie dimenticate, eleganza urbana e memoria collettiva.

🎶 Musica, bevande (alcoliche e analcoliche), delizie salate.


Joseph N’Kouayad (Papa-Photo), Studio Edo (photo Nuit et Jour), Studio G. Biok R.D.C. Congo Sei ritratti, ca. 1970-1976 Sei timbri: “Gabriel Mankou, Mouyondzi”, “Studio Photo KJM Loubomo Dolisie”, “Samuel Mouandza M’Fouati “, “Papa-Photo Studio, Joseph M’Kouayad, Madingou-gare”, “Studio photo edo, Nuit et jour, Loutété”, “ G. Biok, clic-clac” Cinque date stampate sul retro: 19 marzo 1970, 7 giugno 1974, 21 giugno 1975, 23 marzo, 1976, 8 giugno 1976 Una grande varietà di ispirazioni e di inquadrature caratterizza questi sei studi attivi nella Repubblica Popolare del Congo negli anni Settanta.


Stéphane Nuvi-Têvi, detto Degbava, (1939-2013) Lomé, Togo Quattro ritratti, anni 1960 Tre timbri successivi: “Studio Tévi-Nouvi” Nel 1964, a Lomé, Degbava apre il suo primo studio fotografico dopo un rigoroso apprendistato presso il fotografo Clément Fumey (Photo Edekpe), attirando rapidamente una vasta clientela grazie alla sua serietà, al senso della messa in scena e a un décor teatrale. “Degbava”, che in lingua ewe significa “è arrivato un altro”, diventa il nome di colui che immortala matrimoni, sportivi e artisti in un’Africa elegante e in trasformazione, mentre documenta la città di Lomé con vedute divenute cartoline.


Maurice Bidilou, dit Pellosh (Studio 2 frères1951-2023) Studio Super 99, Studio Richard, Photo La Fureur de Felly Pointe Noire, Congo “Les Beaux Jours sont rares, una figura ritagliata, piu quattro ritratti, , 1975-1979-1982 Cinque timbri Tre date stampate sul retro: “21 dicembre 1975”, “31 agosto 1979”, “10 agosto 1982” Solo Studio Pellosh e divenuto famoso, Inaugurato il 17 dicembre 1973, vicino al grande mercato e alla grande moschea, in un quartiere popolare e vivace. Diventa presto un punto di riferimento per tutta la società di Pointe-Noire: famiglie, coppie, amici, sapeurs, lavoratori. Pellosh documenta la vita sociale e festiva della città, con ritratti in studio e reportage nei club e nelle feste, diventando un testimone chiave della cultura SAPE.


L. A. Lareya & Eden Studio Mamprobi, Accra, Ghana Due ritratti, ca. 1980 Due timbri sul retro: “photo by L. A. Laryea Mamprobi Stars Photo Works, Sempey Mamprobi Accra”, “Eden Photo Studio, photo finish specialist” Il ritratto di coppia stampato da Laryea richiama, per eleganza e posa, i più bei ritratti del movimento SAPE.


Sébastien Meheinto (Studio-Photo Pigeon voyageur), Laurent Cnambakpo (Photo Claire), Hantan Dalmas (Edjrosse) Adomey, Benin Otto ritratti seduti, ca. 1970 Cinque timbri presenti sul retro : “Photo La Meilleure Boco A. Benoit, quartier Tové Denou Ouidah, Dahomey” “Studio classique, Photo Claire Cnambakpo Laurent, face Maternité Bohicon” “Studio-Photo Pigeon voyageur, Sébastien Meheinto, Ouidah, Benin”, “Studio Photo Edjrosse, Hantan Dalmas, Abomey RRB”, “Roka photo, Abomey RRB” L’unico studio già citato in articoli online è il Studio Pigeon Voyageur, ma il nome completo di Sébastien Meheinto non era finora noto. Questa raccolta di timbri riflette una rete di studi attivi tra Abomey, Bohicon e Ouidah negli anni successivi all’indipendenza.


La storia della fotografia in Africa

è iniziata nel contesto coloniale. Già alla fine del XIX secolo e all’inizio del XX, molti africani si appropriano del mezzo fotografico, aprono i propri studi e formano altri fotografi locali.

Questa dinamica si sviluppa in diverse capitali e grandi città dell’Africa occidentale, dove la fotografia diventa un mestiere urbano e uno strumento di affermazione sociale.


A partire dagli anni ’60, con la decolonizzazione, il pubblico si amplia: gli studi fotografici si riempiono di clienti, mentre aumentano anche i ritratti realizzati da fotografi ambulanti.

Gli studi si moltiplicano, soprattutto in Africa occidentale, da cui proviene la selezione presentata in mostra, raccolta con pazienza da un collezionista della regione di Lione.


Malik Sidibé (1936-2016) Tre danzatrici in sospensione Scena di villaggio, Soloba, Mali, ca. 2002 Grande stampa ai sali d’argento, 30×40 cm, con didascalia manoscritta sul retro. Fotografia inedita, tratta da un gruppo di negativi affidati dall’artista a un giovane gallerista di Marsiglia per una mostra mai realizzata. Soloba è il suo villaggio natale, che Sidibé fotografa regolarmente per oltre quarant’anni, assumendo il ruolo di etnologo e sociologo visivo della sua stessa comunità.


CALENDAR OF EVENTS

17 May 2025 Notte dei Musei

17 May 2025, 5.30-8.30 pm (ore 17:30-20:30) pre-vernissage, meeting with Ibrahim Sarr

17 May 2025, 7 pm (ore 19:00) Ibrahim Sarr conference at ATELIER41, via Fratelli Bandiera 41

17 May 2025 9 pm (ore 21:00) Concert at Rocca Roveresca

24 May 2025 Allestimento al Palazzetto Baviera

The Biennial’s first exhibitions will be open to the public as early as the end of May, with the inaugural installation at Palazzetto Baviera. A preview of the summer programming, including images, meetings and discoveries.

Le prime mostre della Biennale saranno aperte al pubblico già a partire dalla fine di maggio, con l’allestimento inaugurale presso il Palazzetto Baviera. Un’anteprima della programmazione estiva, tra immagini, incontri e scoperte.

27-29 MAY 2025. Asta di Senigallia

Viewing and exhibition of prints, paintings and furniture at Foro Annonario. The auction takes place at 3.15 pm (ore 15:15) on Thursday 29 May

Catalogue available online, click here

18-21 JUNE 2025. Biennale di Senigallia

Exhibition, Conference, Art fair


Info and free inscription to the pre-vernissage : fotografia

This exhibition participates in the program of the IV Biennale di Senigallia, 2025

IVa BIENNALE DI SENIGALLIA – CONFERENCE 18-19-20-21 JUNE 2025

La Fotografia è la più bella delle collezioni …

Senigallia, città della fotografia, ospita un nuovo spazio dedicato alla collezione di fotografie. Atelier 41, si trova 41 via fratelli Bandiera. In preparazione la III Biennale di Senigallia, estate 2023, conferenza, fiera 18-20 maggio 2023.

Senigallia diventerà la Città delle collezioni.

Share
Tweet
Share
Forward

ATELIER 41
Via Fratelli Bandiera 41
60019 Senigallia
ItalyPreferences | Unsubscribe

Leave a Reply